NAZIONALI ED INTERNAZIONALI

L’edizione 2019 prevede un tabellone maschile a 16 squadre ed uno femminile ad 8. Rappresentative nazionali, squadre di club, squadre ad invito italiane e straniere garantiscono un alto standard tecnico e spettacolare.

I Marinai pronti al debutto

“I MARINAI” PRONTI AL DEBUTTO NEL SEVEN AL TORNEO INTERNAZIONALE DI VENEZIA

Il SeVenice 2019 segnerà, il prossimo 22 giugno, il debutto nel rugby a sette de “I Marinai”. Il nome di questo team ad inviti, essenzialmente un gruppo di amici che finora aveva partecipato solo a tornei di touch per divertirsi e tenersi in forma nella off season, non dirà molto ai più.

Ma basta sfogliare la lista dei giocatori per trovare nomi altisonanti. Ci sono per esempio gli azzurri Edoardo Padovani e Tommaso Boni, gli azzurri Seven Filippo Guarducci e Niccolò Fadalti, nonché molti altri atleti che militano o hanno militato nel Top 12, da Andrea Trotta a Gianmarco Vian, mentre altri membri“storici” del team sono Alvise Faraon e Riccardo Bona. In pratica il gruppo si è costituito nel 2014, quando più o meno tutti giocavano nelle fila del Mogliano Rugby.

Nati Scombinati

“NATI SCOMBINATI” ED AGGUERRITI PIU’ CHE MAI

Un gradito ritorno al SeVenice Rugby 2019. Si tratta dei Nati Scombinati Sevens, squadra ad invito dell’hinterland milanese, che l’anno scorso fu protagonista di un eccellente torneo arrivando fino alla finale.

La sfida ai campioni 2018, gli Svizzera Italiana Rugby Sevens (7 SIRS), è già lanciata. Nella passata stagione i Nati Scombinati sono arrivati primi al Seven Giulio Amighetti e Enea Mondini, al Milano Rugby Festival, al Torneo Internacional Rugby Playa Club de Rugby Santander e al Sommolago Seven, oltre a conquistare, come detto, la piazza d’onore al Sevenice Rugby.

al Seven di Venezia la squadra dei sette mari

AL SEVEN DI VENEZIA LA SQUADRA DEI “SETTE MARI”

Un altro gradito ritorno al SeVenice Rugby, il Torneo Internazionale di Rugby a Sette di Venezia (a conferma del fatto che chi lo prova…lo riprova). Ritornano più competitivi e risoluti che mai i “Seven Seas”, la squadra del “capitano non giocatore” Matteo Mazzantini, che, da buon livornese, non poteva che mettere un riferimento alla passione per il mare nel nome del suo team.

Trequarti di M

“TREQUARTI DI M”, MA SOLO NEL NOME… ANCORA UNA VOLTA AL SEVENICE

Sono un’altra squadra ad invito nata a Milano e dintorni, anche se poi non ci sono paletti e nella rosa sono spesso presenti anche giocatori provenienti da altre parti d’Italia e dall’estero. Sono i “Trequarti di M”, dove quella “M” sta auto ironicamente ad indicare una presunta pochezza tecnico-gestuale, che contraddistinguerebbe i convocati in questa formazione. Nulla di più forzato, ovviamente, perché i “Trequarti di M” sono tutti giocatori di qualità, uniti da un comune denominatore: la voglia di girare i tornei Seven, giocando un buon rugby e divertendosi. Anche quest’anno sono i benvenuti al Torneo Internazionale di Rugby a Sette di Venezia.

Geneva Switzers

I GENEVA SWITZERS RITORNANO PIU’ AGGUERRITI CHE MAI

Un altro gradito ritorno al Torneo Internazionale di Rugby a Sette di Venezia. E’ quello degli SWITZERS RUGBY, altro club elvetico di base a Ginevra, abituato a frequentare le grandi platee continentali del Seven. L’anno scorso al SeVenice approdò alle semifinali. Quest’anno la squadra del “capitano non giocatore”, Gianni Di Martino arriverà allo stadio “Pacifici” di San Donà più competitiva che mai e decisa a dare battaglia fino alla fine.

Rugby San Donà

RUGBY SAN DONÀ A FARE GLI ONORI DI CASA

Alla seconda edizione del SeVenice, il torneo internazionale di rugby a sette di Venezia in programma sabato 22 giugno allo stadio “Pacifici” di San Donà di Piave non potevano certamente mancare i biancocelesti del Rugby San Donà. Club storico del rugby italiano, da decenni interrottamente nel massimo campionato nazionale, farà gli onori di casa al “Pacifici”, schierando una formazione mista di giocatori di prima squadra, cadetta e giovanile, guidata dallo specialista del Seven, Diego Luis Bressan.